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Emergenza Coronavirus, i cristiani si mobilitano in preghiera

Benvenuti ad un’altra puntata di “In Tempi come Questi” la trasmissione di sola preghiera nata in risposta all’emergenza creata dal Coronavirus.

Ogni sera a quest’ora, traffico internet permettendo, saliamo sulla breccia per fronteggiare la più terrificante pandemia a livello mondiale. Tra poco vi presenterò gli ospiti che intercederanno con me stasera, mentre ringrazio i numerosi utenti che sera dopo sera ci seguono e pregano insieme con noi. 

Intanto un velocissimo sguardo d’insieme: 

Sono oramai 60mila nel mondo le vittime del coronavirus, il covid-19, 

40mila in tutta l’Europa, 

di cui 12mila nella sola Spagna, che ha superato l’Italia per numero di contagi (117mila)

Oggi in Gran Bretagna è morto di coronavirus un bimbo di 5, la vittima più giovane d’Europa. 

La morte sta colpendo anche la chiesa evangelica, la minoranza sulla quale focalizziamo parte della nostra attenzione qui a “In tempi come questi”. 

Questa è in parte una delle ragioni per le quali abbiamo deciso di venire allo scoperto con la nostra risposta all’emergenza. I nostri pastori, le nostre famiglie piangono i loro morti, anche se sorretti dalla certezza della risurrezione. 

Siamo sgomenti perché francamente siamo stati tutti colti di sorpresa.

Vi presento gli ospiti:

Ecco gli argomenti di preghiera: 

  1. Il pastore Tino Di Domenico a Bergamo 
  2. A livello mondiale, molti missionari delle Assemblee di Dio statunitensi stanno combattendo contro il covid-19, fra questi Danny Jones, la moglie e le loro tre bambine, missionari in Tailandia. A proposito noi qui a In Tempi come Questi preghiamo ogni sera anche per Patrizia Gentile missionaria insieme con la famiglia in Tailandia, preghiamo per la protezione divina.
  3. A Catania, una delle nostre chiese è stata colpita tra tre lutti, uno dei quali pare indipendente dal coronavirus. Era straziante vedere il pastore celebrare i funerali in diretta FB ma senza le bare. Quella alla quale stiamo assistendo è una scena inverosimile, apocalittica: chi è colpito dal virus in maniera grave muore solo, senza il conforto dei propri familiari. Una nostra consorella infermiera pensa di aver contratto il virus e di averlo trasmesso al marito che è ora ricoverato perché ha tenuto la mano di malati morenti di coronavirus. A proposito preghiera per questa donna.
  4. Non possiamo abbassare il livello e l’intensità della preghiera per il personale sanitario che sta pagando un prezzo molto alto.
  5. Preghiamo per la Samaritan’s Purse, che installato un ospedale da campo a Cremona. 

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